Love Simon, un film talmente perfetto che non c’è nient’altro da dire

I film sono stati creati per farci provare dei sentimenti, che si tratti di sentimenti buoni o cattivi, ma non succede tutti i giorni che un film ti lasci la stessa sensazione di un dolce abbraccio da parte di un amico. Sul serio, film del genere non sono comuni, perché non ci sono grandi esplosioni, invasioni aliene, inseguimenti in auto o The Rock (ti amiamo, Dwayne) che salva il mondo. Dove sono I film che ti fanno sentire bene? Dove sono I film che sono stati create semplicemente per rendere felice sia il tuo cuore che la tua mente.

E poi, quasi dal nulla, ecco che arriva Love, Simon. L’unico film che mi faccia sentire bene di cui avrò bisogno per il resto della mia vita. Basato sul film “Simon vs the Homo Sapiens Agenda”, il film ci trasporta nella epica storia d’amore di Simon. Ovviamente abbiamo già visto centinaia di storie d’amore in centinaia di film prima d’ora, ma nessuna di esse era come questa: Simon è un ragazzo omosessuale. Simon non ha ancora rivelato di essere gay alla sua famiglia o ai suoi amici, e il mantenere questo segreto lo sta distruggendo dall’interno. Lui è frustrato e confuso e si chiede di continuo, citando una delle battute del film, perché siano solo le persone gay a dover fare coming out. Simon si chiede perché essere etero sia la norma.

A rendere le cose ancora peggiori per Simon, è l’inizio della sua corrispondenza con un altro ragazzo gay della sua città – ma nessuno dei due conosce l’identità dell’altro. I due si scambiano dozzine di email di continuo, condividendo segreti, speranze e sogni. Lentamente, Simon comincia ad innamorarsi del suo amico di penna, che passa sotto il nome di “Blue”, man mano che I due diventano sempre più intimi via internet. E poi, tutto va a rotoli.
Attraverso una serie di sfortunati eventi (citazione involontaria), e un’orribile richiesta di appuntamento e qualche ricatto qui e là, il segreto di Simon viene rivelato a tutta la scuola. Ovviamente, lui è abbastanza sconvolto e arrabbiato dalla cosa, e possiamo vederlo mentre si strugge per questo motivo. La sua reazione spezza il cuore, è frustrante e completamente realistica. E così coinvolgente da lasciarti senza fiato.
La storia di Simon è comprensibile, che tu sia gay, etero, bi, trans o in una relazione, single, giovane o vecchio. Simon è un ragazzo che si innamora di un altro ragazzo, e ci saranno sempre persone là fuori che storcono il naso alla possibilità di una storia d’amore omosessuale. Ma il punto del film è che la storia di Simon è semplicemente una bella love story, e non c’è dubbio a riguardo. Non abbiamo bisogno di qualche altra rom-com super scontata adesso: quello di cui abbiamo bisogno è la storia di Simon con tutti i suoi alti e bassi, le sue ferite e i suoi problemi lungo la strada.
Non solo tutto quello che abbiamo già elencato, ma Love, Simon cattura una parte della vita del liceo che viene spesso dimenticata. Non c’è nessun grande evento della scuola mentre la nostra storia va Avanti, nessuna partita o ballo scolastico, nemmeno il diploma. Simon e I suoi amici sono semplicemente dei ragazzi che vanno a scuola, partecipano a delle feste, passano ore in un bar a far nulla, e passano del tempo con le loro famiglie. Nessuna delle loro azioni sembra forzata o fuori posto. Sono solo dei ragazzini che cercano il loro posto nel mondo. Alla fine del film, per gran parte, riusciranno a farlo.
Nessuna parte di Love, Simon sembra non necessaria o lunga, e il regista G.Berlanti è riuscito a creare una storia concisa e dritta al punto. Onestamente, mi piacerebbe poter dire che c’è qualcosa in Love, Simon che non ho amato, perché è davvero raro trovare un film senza difetti. Insomma, se proprio dovessi trovare qualcosa che non ho amato del film, questa sarebbe la fine. La colonna sonora è così dannatamente perfetta! Perché tutto ciò che fa parte di questo film è necessariamente perfetta?
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